Domenico Mannironi - Sindaco Curante

Domenico Mannironi

Sindaco Curante

La mia famiglia è di Nuoro, ma abbiamo una casa al mare qui dal ’65. Io sono a San Teodoro da trentotto anni, per lavoro, per otto anni sono stato medico condotto, uno degli ultimi della Sardegna, eravamo insieme medici di famiglia e ufficiali sanitari, il concorso l’ho vinto nell’80, prima di me c’era stato Marongiu, in paese, poi io. Avevo 1834 pazienti, mi sono sempre trovato bene. La politica per me è un po’ una cosa di famiglia, un mio zio è stato Ministro, fondatore della DC in Sardegna, grande penalista, membro della Costituente, a lui si deve l’abolizione della pena di morte in Italia, era molto vicino a Antonio Segni, adesso mio nipote è sindaco di Nuoro. È una mia scelta fare il sindaco perché mi sento molto legato a questo paese, io ho mille idee, poi ovviamente abbiamo 30 impiegati, nemmeno un operaio, pochissimi vigili; noi passiamo, dall’inverno all’estate, da 5.000 a 80.000 persone. L’anno scorso nella
settimana di agosto abbiamo prodotto più rifiuti di Sassari. Questa cosa dei rifiuti è un po’ una mia fissazione, essendo anche medico, siamo arrivati all’82% della differenziata. Tra dieci anni spero di essere un tranquillo pensionato, di dedicarmi alla pittura e al ciclismo, il mio grande dispiacere è non esser riuscito a far far passare il giro d’Italia a San Teodoro, ma ho qualche altra idea, spero di poterla realizzare, vedremo.