Maddalena Satta

Maddalena Satta

Ragazza in Scatola

A Pattada mi ricordo di quando giocavo d’estate con mia sorella e potevo mettermi il completino: top e pantaloncini, gialli. D’inverno a San Teodoro ti senti solissimo: vai da Eurospin con il cane ed è tutto vuoto.
Penso molto al presente, mai al futuro. Non mi definirei in nessun modo, ma so cosa mi rende felice. Se sono nervosa mi impongo qualcosa da fare entro quindici minuti: stirare, terminare un lavoro iniziato, tutto entro i quindici minuti.
Non sembra, ma sono una persona estremamente precisa.