Mario Azara

Mario Azara

Mare Quotidiano

“Per l’inaugurazione, nel ’69, avevo comprato le sedie dal ristorante dell’Ortobene. Le avevo riverniciate da me e – allora non c’erano le vernici di oggi – un bel po’ di gente se ne rimase con i pantaloni macchiati! Ma è stata una bella festa.
Allora i pesci si tiravano su in quantità e in mille modi, li portavo a vendere a Olbia, o li cucinavamo qui in un angolo, dietro un bancone improvvisato. Io a 14 anni mettevo i ferri ai cavalli dei carabinieri, qualche anno dopo avevo comprato un camion, qualche anno dopo ancora avevo iniziato a costruire il bar. Gli svizzeri, non io, davano i nomi alle cose e ai luoghi”.