Mario ed Ersilia

Mario ed Ersilia

Gioielli Migranti

Ersilia: Siamo arrivati nel ’79, l’anno prima Mario si è fatto un bel giro della Sardegna e ha scelto questo paese perché sembrava un posto con un grande sviluppo possibile, in Piazza allora era ancora campagna; all’inizio abbiamo magari trovato un po’ di diffidenza.
Mario: Io personalmente sono un tipo un po’ più chiuso, poi uno che fa il gioielliere e viene da Napoli, figurati, chi saranno mai questi? si chiede la gente, e sopratutto Perché sono venuti a San Teodoro?
Ersilia: io all’inizio sono stata a Olbia, insegnavo, ho fatto subito diverse amicizie. Ci siamo conosciuti che io lavoravo per un grossista di gioielli, lui costruiva astucci per oreficeria…
Mario: E abbiamo fatto contenuto e contenitori! Comunque ormai sono più gli anni vissuti in Sardegna che quelli vissuti a Napoli. Sicuramente questa è la mia seconda patria.
Ersilia: Il resto della Sardegna non riusciamo a conoscerla perché siamo impegnati col lavoro, sopratutto d’estate. Io sto bene qui, però può darsi che tra dieci anni faremo un po’ qui e un po’ lì.
Mario: sarebbe bello visitare i musei che non abbiamo mai visitato, il Cristo velato l’abbiamo scoperto grazie a dei clienti santeodorini, per dire.