Maurizio e Manuela

Maurizio e Manuela

Giardini d'Inverno

La nostra è un’azienda di famiglia, è nata nel ’98, abbiamo iniziato con la ristorazione, come agriturismo, poi noi figli abbiamo proseguito, anche ampliando l’attività con le camere. Nostro padre era insegnante di educazione fisica, nostra madre casalinga. È un’attività che ci ha dato tante soddisfazioni, in un territorio agricolo come questo a livello turistico non è che si potesse fare qualcosa di diverso; abbiamo cinque ettari di oliveto, un piccolo vigneto che segue mio padre e poi d’estate abbiamo sempre avuto un orto, anni fa avevamo anche iniziato con gli animali poi piano piano abbiamo lasciato stare anche per motivi di igiene e di impegno. In ristorante facevamo tutto noi, dalla mattina alla sera, dolci, pasta, carne, ecco perché piano piano, avendo anche noi costruito una famiglia, ci siamo concentrati sull’ospitalità. I clienti sono stranieri, italiani, giovani coppie e famiglie con bambini, persone che ritornano negli anni, si affezionano alla casetta che trovano e poi la vogliono ritrovare, gente di tutte le età, sia anziani che vengono a riposarsi che giovani che magari vengono ad agosto a divertirsi ma poi gli piace riposarsi in campagna e rilassarsi. Abbiamo iniziato senza tecnologia ma abbiamo sempre lavorato lo stesso, col passaparola, poi mano mano che sono cambiate le abitudini il sistema di prenotazione e anche il modo di conoscerci dei turisti è cambiato, arrivano turisti che magari prima non c’erano; americani, russi, giapponesi, australiani, gente dei Paesi dell’est. In generale a San Teodoro prima c’erano prenotazioni a lungo termine, poi si è ristretto sempre di più ma adesso sta tornando, c’è gente che si trattiene una settimana o quindici giorni, persino un mese.
Se ci immaginiamo tra dieci anni ci vediamo sempre qui, progetti per migliorare ne abbiamo, bisogna poi fare i conti con i soldi, le tasse, le spese, ogni anno però qualcosa la miglioriamo sempre.