Salvatore Fideli

Salvatore Fideli

Cavaliere Marino

Uno dovrebbe rendersi conto delle sue possibilità. Va bene la comprensione, non fare discriminazioni, però i cavalli sono animali sensibili e bisogna rispettarli.
Una volta è venuto un ciccione, mai vista una cosa simile. Metterlo in sella è stata un’impresa, eppure gli avevo dato il mio cavallo più grande. Tra i due non si capiva chi fosse più pesante. Sbuffavano e si agitavano entrambi. Il cavallo mi guardava come a chiedermi “che ho fatto di male?” mentre l’uomo si dimenava e non capiva perché l’animale non volesse camminare. Mi ha fatto pena, ma non il ciccione, il cavallo, poverino!